Questa domanda può sembrara strana, quasi provocatoria eppure molte mamme si sentono giudicate negativamente quando tengono in braccio i loro bambini. Spesso amici e parenti, ma anche perfetti sconosciuti, si sentono in dovere di allertare la mamma dei pericoli legati allo stare in braccio, quante si sono sentite dire "Guardca che così lo vizi!" e magari, spinte da questi commenti, hanno posato il neonato urlante nella carrozzina o nel lettino cercando altri modi per consolarlo.
Parlare di "vizi" riferiti ai neonati è per lo meno inesatto, ma diventa addirittura paradossale quando se ne parla associato al bisogno di contatto.
I bambini hanno bisogno di contatto per vivere quasi quanto hanno bisogno di cibo!
Il contatto con le persone che gli vogliono bene, soprattutto mamma e papà, permettono uno sviluppo armonioso e sereno del bambino.
E' piuttosto conosciuto l'esperimento del cucciolo di scimpanzè che, libero di scegliere tra una "mamma" che lo nutre ma senza fornirgli possibilità di contatto e una "mamma da abbracciare", di pelo che gli da calore e conforto ma senza nutrirlo, preferisce la mamma da abbracciare.
Un bambino, per definizione, non potrà avere vizi dal momento che le sue richieste sono strettamente legate ai suoi bisogni: ha fame chiede di ciucciare, ha freddo chiede contatto, ha sonno chiede contatto e spesso anche di ciucciare, ha paura, è spaventato, si sente solo richiede la presenza della mamma.
I bambini hanno bisogno per sopravvivere della loro mamma, per definizione il neonato esiste fintato che c'è qualcuno che si prende cura di lui!
Da un punto di vista puramente scientifico, sono sopravvissuti e arrivati fino ai giorni d'oggi, i bambini che piangevano e richiamavano l'attenzione delle loro mamme quando queste si allontanavano. In epoche passate il bambino senza la mamma era seriamente in pericolo e poteva essere facile preda di una moltitudine di predatori.
Alcuni bambini sembrano avere proprio una specie di "antifurto" che scatta non appena la mamma cerca di metterlo giù, così troppo spesso la neomamme si sente accusare di averlo viziato.
In realtà il bambino non può sapere che la mamma è andata un attimo in bagno, per lui potrebbe essere benissimo andata dall'altro capo del mondo lasciandolo lì da solo.
I bambini hanno bisogno di contatto perchè è attraverso il contatto che conoscono il mondo, è dalle braccia sicure di mamma che si incuriosiscono di ciò che li circonda.
Solo i bambini che saranno riusciti a soddisfare il loro bisogno di contatto e di sicurezza si sentiranno sereni da potersi allontanare dalla mamma, quando si sentiranno pronti, per inziare ad esplorare autonomamente lo spazio attorno a loro.
Se per un eccessivo desiderio di "renderli indipendenti" i bambini vengono forzati a lasciare le braccia materne vi faranno presto ritorno e potrebbero sentirsi meno sicuri e a loro agio nelle esplorazioni autonome.
I bambini non hanno bisogno che si insegni loro ad essere indipendenti, hanno già dentro di loro una spinta in tale direzione. I bambini hanno bisogno di rassicurazioni e di contatto solo così potranno essere più sicuri, più sereni per allontanarsi, sicuri poi di poter tornare al loro porto sicuro, la loro mamma!
Parlare di "vizi" riferiti ai neonati è per lo meno inesatto, ma diventa addirittura paradossale quando se ne parla associato al bisogno di contatto.
I bambini hanno bisogno di contatto per vivere quasi quanto hanno bisogno di cibo!
Il contatto con le persone che gli vogliono bene, soprattutto mamma e papà, permettono uno sviluppo armonioso e sereno del bambino.
E' piuttosto conosciuto l'esperimento del cucciolo di scimpanzè che, libero di scegliere tra una "mamma" che lo nutre ma senza fornirgli possibilità di contatto e una "mamma da abbracciare", di pelo che gli da calore e conforto ma senza nutrirlo, preferisce la mamma da abbracciare.
Un bambino, per definizione, non potrà avere vizi dal momento che le sue richieste sono strettamente legate ai suoi bisogni: ha fame chiede di ciucciare, ha freddo chiede contatto, ha sonno chiede contatto e spesso anche di ciucciare, ha paura, è spaventato, si sente solo richiede la presenza della mamma.
I bambini hanno bisogno per sopravvivere della loro mamma, per definizione il neonato esiste fintato che c'è qualcuno che si prende cura di lui!
Da un punto di vista puramente scientifico, sono sopravvissuti e arrivati fino ai giorni d'oggi, i bambini che piangevano e richiamavano l'attenzione delle loro mamme quando queste si allontanavano. In epoche passate il bambino senza la mamma era seriamente in pericolo e poteva essere facile preda di una moltitudine di predatori.
Alcuni bambini sembrano avere proprio una specie di "antifurto" che scatta non appena la mamma cerca di metterlo giù, così troppo spesso la neomamme si sente accusare di averlo viziato.
In realtà il bambino non può sapere che la mamma è andata un attimo in bagno, per lui potrebbe essere benissimo andata dall'altro capo del mondo lasciandolo lì da solo.
I bambini hanno bisogno di contatto perchè è attraverso il contatto che conoscono il mondo, è dalle braccia sicure di mamma che si incuriosiscono di ciò che li circonda.
Solo i bambini che saranno riusciti a soddisfare il loro bisogno di contatto e di sicurezza si sentiranno sereni da potersi allontanare dalla mamma, quando si sentiranno pronti, per inziare ad esplorare autonomamente lo spazio attorno a loro.
Se per un eccessivo desiderio di "renderli indipendenti" i bambini vengono forzati a lasciare le braccia materne vi faranno presto ritorno e potrebbero sentirsi meno sicuri e a loro agio nelle esplorazioni autonome.
I bambini non hanno bisogno che si insegni loro ad essere indipendenti, hanno già dentro di loro una spinta in tale direzione. I bambini hanno bisogno di rassicurazioni e di contatto solo così potranno essere più sicuri, più sereni per allontanarsi, sicuri poi di poter tornare al loro porto sicuro, la loro mamma!